
...mio zio Lillo, un artista umile, senza l'arroganza degli inetti,
con la generosità e la calma delle persone risolte, la lentezza
di chi sa godere delle piccole cose. Il suo laboratorio,
il suo mondo, sculture e ceramiche ad uso e consumo di se stesso.Un
sacco di gente faceva cestini di terracotta con frutta di stagione
come souvenir per i turisti, ma lui fortunatamente aveva di che vivere, e non
gli è mai interessato arricchirsi. In quel laboratorio ho passato molto
tempo, quando ero bambino le mie vacanze vivevano quello spazio, uno
spazio fatto di mani sporche di creta e colore, di sorrisi e gelati al gusto di
fragola e cioccolato. 0re 18:00, mi chiamano
da casa per dirmi che ci ha lasciato, era ricoverato in un ospedale di Milano,
ed io non so che dire. Ci siamo visti poco questa estate perchè ero
tutto preso dai miei giri. Professore sarò in Sicilia per il tuo funerale e per
te "Let's get lost"di Chet Baker perchè sapevi ascoltare...
http://www.lastfm.it/music/Chet+Baker/_/Let%27s+Get+Lost?autostart
1 commento:
ma che bravo questo Fabio Trentacoste.........
E chi credeva che sapesse tutte queste cose.......
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