domenica 12 ottobre 2008

...Partenope...

...questo post parla di Napoli, una città che consiglio a tutti anche a quelli a cui fa paura.Napoli è una città che entra nel cuore se ne assecondi tempi, contraddizioni e genialità.Questo post parla anche di finestre piene di freddo, stanze colorate, brindisi, sfogliatelle appena sfornate e lavandini che perdono acqua.Credo(come dice un mio amico)che a volte per incontrarsi veramente bisognerebbe prima perdersi e questo è esattamente quello che è capitato. Corso Umberto ,Via Roma ,via Chiaia fatta di pensate ostentazioni e passaggi casuali,piazza dei Martiri,Feltrinelli uguale a tutte le Feltrinelli d'Italia,caldarroste per la strada ma ancora tutti in maniche corte,poi stesso tragitto, ma al contrario: via Duomo, giornale sulle scale della cattedrale e poi il Madre. Ringrazio Paolo per avermi gentilmente fatto da taxi per la sera ,Alessia e Valeria per il panorama dal castello e per le chiacchiere post-alcoliche delle 3:00 del mattino in quel locale del Vomero...

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