sabato 5 dicembre 2009

...In clandestinità ... per te che mi somigli ...e che solo un pò più spesso ti perdi...

...perchè in clandestinità?
perchè ognuno ha le sue prigioni,
ognuno ci convive ,ma quando le
pareti iniziano a restringersi,
le facce diventano anonime,
quando lo specchio comincia a darti
del tu,quando i marciapiedi ti
provocano vertigini,e la strada sembra
il tuo tappeto rosso, metti insieme
il tuo bagaglio, riempilo di ricordi,
speranze,parole,storie vissute, da
vivere,riempilo di emozioni,
illusioni d'epoca, domande e risposte,
trovati un amico e comincia la
condivisione,vai a caso, lascia le tue
lacrime sul cuscino,incontrati con
la vita,scontrati con il dolore,
ruba l'amore, non avere una meta ma cento,
prova a ritornare, il ritorno da senso
al viaggio,pensa a Polifemo e alla
sua solitudine, rispetta la solitudine
altrui,gira intorno al mondo, non
girare con lui,affrancati da te stessa
e dall'attesa,PER AMARE LA VITA
BISOGNA TRADIRE LE ASPETTATIVE,guardati
intorno e guardati da chi si professa
libero,il sapore della libertà
è la paura,solo chi ha paura della libertà
ha il coraggio di inseguirla.

www.youtube.com/watch?v=A7RBvFVnOI4

2 commenti:

Anonimo ha detto...

F@, tutte parole stupende...ma come me le dici tu queste cose....non me le dice nessuno al mondo...

tony e linda ha detto...

ci compiaci perchè sai tuffarti nella tua propria immagine, amiamo la tua di clandestinità, e pensiamo che saranno in tante a voler conoscere la profondità dei tuoi abissi!!!