...perchè in clandestinità?
perchè ognuno ha le sue prigioni,
ognuno ci convive ,ma quando le
pareti iniziano a restringersi,
le facce diventano anonime,
quando lo specchio comincia a darti
del tu,quando i marciapiedi ti
provocano vertigini,e la strada sembra
il tuo tappeto rosso, metti insieme
il tuo bagaglio, riempilo di ricordi,
speranze,parole,storie vissute, da
vivere,riempilo di emozioni,
illusioni d'epoca, domande e risposte,
trovati un amico e comincia la
condivisione,vai a caso, lascia le tue
lacrime sul cuscino,incontrati con
la vita,scontrati con il dolore,
ruba l'amore, non avere una meta ma cento,
prova a ritornare, il ritorno da senso
al viaggio,pensa a Polifemo e alla
sua solitudine, rispetta la solitudine
altrui,gira intorno al mondo, non
girare con lui,affrancati da te stessa
e dall'attesa,PER AMARE LA VITA
BISOGNA TRADIRE LE ASPETTATIVE,guardati
intorno e guardati da chi si professa
libero,il sapore della libertà
è la paura,solo chi ha paura della libertà
ha il coraggio di inseguirla.
www.youtube.com/watch?v=A7RBvFVnOI4
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2 commenti:
F@, tutte parole stupende...ma come me le dici tu queste cose....non me le dice nessuno al mondo...
ci compiaci perchè sai tuffarti nella tua propria immagine, amiamo la tua di clandestinità, e pensiamo che saranno in tante a voler conoscere la profondità dei tuoi abissi!!!
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