venerdì 11 settembre 2009

New York Post

New york ,coperto distanze oceaniche e
perso nel ritmo di una grande mela frenetica
e cosmopolita.
Sono tornato da poco e ho già voglia di ripartire.
Progetto il prossimo viaggio ,mi tengo le
colazioni da starbucks, i pomeriggi a Central
Park ,la promenade di Brooklyn heights ,i pranzi
thailandesi sulla cinquantatreesima,
l'aperitivo al ventesimo piano del Roof Top Garden
quando la città si illumina e la vista paralizza.
Mi tengo i concerti jazz del birdland
e del Blue Note,i LOFT di Soho e
di Tribeca .Mentre la mia foto continua a girare
sul maxischermo del Moma, smaltisco le interminabili camminate
nell'Upper
East Side, i giri notturni in taxi sulla strada
per greenwich village, east village e midtown.
Carico le foto ancora confuso da questa città dove puoi trovare
tutto e tutti
e dove la notte a Times Square non scende mai.
Ascolto il monologo della venticinquesima ora
come fosse un deja vu.


http://www.youtube.com/watch?v=hRqHoX8y0Io

4 commenti:

Anonimo ha detto...

fa, sei nato per viagiare godere e scrivere. il giorno che ti prendono per fare un road trip su mtv fammi uno squillo che mi compro una televisione solo per te.
un bacione dalla umida bologna. tu sei in toscana o in abruzzo?
ciao
fede

Anonimo ha detto...

bellissime parole e bellissime foto!
Per me poi è tutto amplificato dai ricordi ancora vividi di questa favolosa Città!!
un bacio
C.

promeneur ha detto...

leggerti è emozionante...felice di aver condiviso questo viaggione con te caro amico mio...
aggiungerei un ricordo: il ristorantino greco a soho così intimo e amichevole...e la sorpresa dei musicisti nella metropolitana e gli odori di chinatown e ecc. ecc.
un abbraccio

Diana ha detto...

è spettacolare leggere le tue parole ed essere partecipi delle sensazioni che hai provato attraverso le tue foto.
riescono a descrivere con pochi attimi rubati intense emozioni.
ti faccio i miei complimenti!!!!